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Cari amici e amiche, nell'articolo odierno parleremo di cos'è la cartilagine, quali sono le problematiche ad essa legate e le terapie per farvi fronte.

Che cos'è e a cosa serve la cartilagine?

La cartilagine è un tessuto connettivo, un tessuto estremamente elastico e resistente a pressione e trazione. Essa riveste le estremità delle ossa articolari proteggendole dallo sfregamento e dall'attrito.

 

La sua funzione è simile a quella di un cuscinetto ammortizzatore che salvaguarda i normali rapporti articolari e permette il movimento. Lo spessore della cartilagine, che copre le estremità delle ossa, è in media di 5-6 mm e si compone di diversi strati. La sua densità e consistenza permettono alle ossa di scivolare facilmente le une contro contro le altre permettendo movimenti di flessione ed estensione.

Tale proprietà di ammortizzazione riguarda generalmente sia la testa dell'osso che il lato interno, ovvero quello verso cui ruota l'articolazione in oggetto. Il tempo e/o l'attività fisica intensa (sia essa sportiva o lavorativa) che interessa una determinata articolazione, possono logorare ed assottigliare questo tessuto. Il risultato è l'attrito tra le ossa dell'articolazione, quindi dolore.

Spesso, per tanti motivi, non è possibile o consigliabile installare una protesi: quello principale è legato all'età dei pazienti. L’impianto di una protesi è infatti consigliato soprattutto per pazienti di età avanzata, ovvero nei casi in cui la rigenerazione dei tessuti è più lenta e non vi è alternativa di intervento. Ciò significa che per un'ampia fascia di pazienti non c'era una cura, questo fino a qualche anno fa.

 

La ricerca in tema di rigenerazione di tessuti ha fatto passi da gigante, ed oggi è realtà terapeutica la riparazione naturale di cartilagini, articolazioni e tessuti ossei. Sempre più centri consentono questi innovativi trattamenti volti alla rigenerazione sia della cartilagine sia dell’osso immediatamente sottostante.

Evidenze sia cliniche che scientifiche dimostrano come l’impiego di un presidio biologico impiantato nella lesione, stimoli la rigenerazione naturale della cartilagine.

Come funziona la rigenerazione dei tessuti?

 

 

Uno studio scientifico frutto di un’idea nata, sviluppata e studiata in Italia, ha fatto sì che la rigenerazione dei tessuti fosse realtà: si tratta di tessuti artificiali estremamente sofisticati che vengono inseriti nella lesione articolare ed attirano le cellule staminali che sono in grado di differenziarsi e produrre nuova cartilagine e nuovo osso sottostante. In questo modo il tessuto viene rigenerato e la lesione guarita in modo naturale. All'intervento deve chiaramente fare seguito un appropriato processo riabilitativo finalizzato innanzitutto alla rieducazione articolare, quindi al recupero completo delle capacità di movimento.

Al termine del percorso riabilitativo tutte le funzionalità articolari sono completamente recuperate. Un breve ed interessante video racconta il caso clinico di una ballerina la quale, dopo un incidente motociclistico che le ha causato una grave frattura e la perdita di quasi tutta la cartilagine, è riuscita grazie all'impianto del presidio biologico e ad un particolare intervento chirurgico a recuperare la mobilità ottimale dell'arto.

 

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